lunedì 24 marzo 2014

Le bottigliette dei rumori


Cominciamo la settimana con un nuovo lavoretto che coinvolge il riciclo creativo e il metodo Montessori che amo così tanto! ci vuole un pò di impegno artistico da parte delle mamme, ma non serve certo essere Michelangelo! :D Inoltre se avete figli abituati ai pennelli, potrete coinvolgerli nella preparazione dell'attività.
Mi sono ispirata ai "Cilindri dei rumori" ideati da Maria Montessori per l'educazione dell'udito...dico che mi sono ispirata perchè non ho creato una fedele riproduzione, ma me ne sono discostata lievemente, per rendere più accessibile l'attività ai bambini di 32-36 mesi. Per chi volesse un approfondimento sul materiale originale può consultare lapappadolce.net/.
Prima di metterci al lavoro, voglio sottolineare che con questa attività, non solo si educa l'udito alla percezione del rumore, ma si educa anche al silenzio: "L'educazione dell'udito ci porta in modo speciale ai rapporti del soggetto con un ambiente in moto, il quale solo può produrre suoni e rumori. Chè dove è tutto fermo, esiste il silenzio assoluto" (Maria Montessori in "La scoperta del bambino").
Perchè solo facendo assoluto silenzio, il bambino potrà percepire correttamente il rumore di ogni bottiglietta e con concentrazione e attenzione, appaiare le bottigliette con il medesimo rumore.

Cosa occorre:
- 6 bottigliette vuote (tipo quelle del succo di frutta)
- 6 tappi bianchi
- colori acrilici rosso e blu
- un pennello
- colla block
- pasta (tipo tubetti piccoli)



Come si fa:
- dipingete tre bottigliette e tre tappi di blu e le altre bottigliette e tappi di rosso; se occorre, date due mani di colore;

- prendete una bottiglietta rossa e versateci un solo tubicino di pasta; fate lo stesso per una delle bottigliette blu; chiudete queste bottigliette con il tappo utilizzando la colla, per assicurarvi che il bambino non possa aprirle;
- in una bottiglietta rossa versate 10 tubetti e fate lo stesso per un'altra blu; sigillate con i tappi;
- nell'ultima bottiglietta rossa versate un centinaio di tubetti e fate lo stesso per la rimanente blu; sigillate con i tappi.
- ponete le bottigliette in un vassoio dai bordi alti.
Una raccomandazione: assicuratevi che il contenuto di ogni coppia di bottigliette sia identico per quantità di pasta. 


Svolgimento dell'attività:
- tirare fuori i cilindri dal vassoio e poggiarli sul piano di lavoro;
- prendere un cilindro rosso a caso e scuoterlo, portando la bottiglietta vicino all'orecchio. Dalla foto potete vedere come impugnarlo.

- prendere un cilindro blu a caso e scuoterlo. Ascoltarlo. Ci sembra che emette un rumore identico a quello ascoltato precedentemente? se siamo insicuri, possiamo nuovamente ascoltare il rumore della bottiglietta rossa! se il rumore è lo stesso, allora possiamo accoppiare le bottigliette...altrimenti, dobbiamo rimettere sul tavolo la bottiglietta blu e e prenderne un'altra, sempre blu naturalmente, finchè non troviamo il rumore corrispondente.
- ripetiamo fino a che non abbiamo trovato tutte le coppie. 
Questa attività può essere proposta già a bambini di 36 mesi; se ci regoliamo che è troppo complessa, possiamo offrire al bambino solo la coppia di bottigliette con il rumore più fievole (con un tubetto di pasta) e la coppia con il rumore più forte.
Vi assicuro che sembra difficile da proporre, ma in realtà sono più le parole che servono per spiegarla a voi che i fatti!!!Naturalmente provate prima voi per capire come funziona il meccanismo!!! ;)


20 commenti:

  1. Che bello! Anch'io per i miei bimbi avevo preparato le bottigliette maracas, ma non avevo mai pensato all'idea di trasformarle in una specie di gioco delle coppie!! Mi piace! ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie! così il bambino impara a percepire "quantitativamente" il rumore! La Montessori ne sapeva una più del diavolo...poi io ho riadattato secondo le mie esigenze!!!;)

      Elimina
  2. Idea fantastica! Si passa il pomeriggio in maniera semplice e costruttiva!

    Maira

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie! Per questo cerco di inventarmene sempre una nuova!:)

      Elimina
  3. Che bella idea, sia per la preparazione che per l'attività stessa. =)
    Daniela

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Daniela, come sai mi piace sempre riciclare quello che ho in casa, cercando sempre di trovare uno scopo educativo per le attività che propongo!!!non c'è niente di meglio che imparare giocando!

      Elimina
  4. Mi è mancata molto l'infanzia e già seguire il tuo blog con un nome così invitante è stata affascinazione subitanea..
    Complimenti!
    Mi sono iscritta subito, con la speranza di un giocoso ricambio...http://rockmusicspace.blogspot.it/
    Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Nella, benvenuta! Per il nome, beh, la storia è lunga, in realtà è il nomignolo che davamo alla mia piccola quando era in pancia, perchè ho scelto il suo nome (Clara) solo qualche minuto prima che nascesse...questo blog è nato intorno al mondo che ho creato per lei...e poi man mano la maggiolina sono diventata io...;D
      Vado subito a curiosare sul tuo blog! :) Marta

      Elimina
    2. Marta adorata maggiolina mia...desidereresti anche iscriverti?
      Mi faresti un grande regalo...grazie! Bacio serale
      http://rockmusicspace.blogspot.it/

      Elimina
    3. Tesoro ho provato a farlo quando sono venuta a trovarti ma non ci sono riuscita...in realtà è quasi una settimana che non riesco a iscrivermi a nessun blog, non so che problemi ci siano con blogger...ora cmq ci riprovo!

      Elimina
    4. ecco ho appena riprovato, ma niente...ti ho aggiunto su google +, che peraltro ancora non ho capito cos'è e come funziona...sono un pò lenta con questi social...

      Elimina
    5. In attesa di far mettere a tutti Windows 8, Maggiolina mia, abbiamo tuti questi problemi vari, più files abbastanza punitivi...
      Dovremo cambiare tutti prima o poi, ma oggi, basta avere Chrome e riesci ancora a lavorare..oppure vai alla pagina di Xavier Queer , al post a" a tutto c'è una soluzione" e ti svelerà l'arcano!!!
      Per me pertanto una grande felicità nel vederti iscritta ..anzi più che felice....
      Grazie adrata amica mia, mi spiace di questi tentativi, ma purtroppo questo è il web....
      Vado subito a salvare il blog!
      Bacio grandissimo++++

      Elimina
  5. Bellissima idea, il tempo di disporre delle 6 bottigliette e la proporrò alla mia bambina. Grazie per il prezioso suggerimento :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' un vero piacere condividere con voi! Un abbraccio!

      Elimina
  6. Ciao, Grazie mille per essere passata da me, e per i bei complimenti :) allora l'iniziativa di cui ti parlavo è questa
    http://ivy1009.blogspot.it/2014/03/vi-propongo-unaltra-iniziativa-i-vostri.html
    Mentre per il difetto che non riesci ad aggiungerti ai blog, è un difetto un po' di tutti,praticamente il pulsante non funziona più, ma io aggiungo i blog in un altro modo, una ragazza ha fatto anche un post dedicato, ti lascio il link
    http://iolecal.blogspot.it/2014/03/il-gadget-lettori-fissi-non-funziona.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed:+blogspot/QCWw+(Iole)
    Così non dovresti avere più nussun problema! :)
    A presto!!
    Ivy

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Ivy, vado subito a vedere se funziona!

      Elimina
  7. ma va bene anche per bambini di tre anni? io pensavo fosse proprio per i piccolissimi... :-O Ora ci provo...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo, prima dei tre anni è difficile! Non si tratta di esplorazione sensoriale, ma di educazione sensoriale..il bambino non deve semplicemente ascoltare il rumore prodotto, ma metterlo a confronto con gli altri e trovare quelli identici! alla scuola dell'infanzia viene solitamente proposto dopo i 36 mesi...prova, e poi fammi sapere!!!;)

      Elimina
  8. io finora ho fatto solo le bottiglie sonore, proprio a "fini esplorativi" come dici qui sopra tu: ne ho fatte circa una dozzina, dentro ho messo sale, caffè, sabbia, riso, lenticchie, fagioli, sassi e conchiglie, ma senza rivestire la bottiglia, di modo che il bambino potesse anche vedere il contenuto.
    adesso che la mia prima bimba è più grandicella, 3 anni e mezzo, giochiamo ad associare i suoni simili, a capire che aspetto hanno le cose che producono un suono forte rispetto a quelle che ne producono di più deboli.
    il prossimo passo sarà proprio quello che hai descritto qui! ;) confrontare ed associare, ma senza vedere ...che non è affatto banale, come dici tu!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. esatto shaula, hai beccato in pieno il mio punto di vista!!! quando vogliamo far conoscere i vari tipi di rumore che le cose producono, le bottigliette sensoriali sono azzeccatissime...ma poi, arriva il momento di discriminare la quantità...e qui entra in gioco la capacità di confrontare!!!e l'età della tua piccola, è proprio quella giusta per cominciare ad associare e ricercare suoni della stessa intensità!

      Elimina