lunedì 20 gennaio 2014

100 miliardi di cellule nervose!


Alla nascita, il bambino possiede già 100 miliardi di cellule nervose, vale a dire che ha grandi potenzialità racchiuse in un piccolo corpo! Proprio per questo, i suoi sensi vanno sviluppati già precocemente, non dimenticando che il bambino è un grande osservatore di immagini e azioni. "Basterebbe sollevare il bambino, appoggiandolo su un piano leggermente inclinato, perchè egli possa abbracciare con lo sguardo tutto l'ambiente" (cit. Maria Montessori); sono tanti gli oggetti che possiamo offrirgli per stimolare la sua esplorazione, come i mobiles, di cui vi ho già parlato in "Si esplora"; e poi ancora sognagli, pupazzetti di varia pezzatura e tessuto: il bambino già a due mesi è capace della presa istintiva e a 4 usa le mani intenzionalmente per raggiungere gli oggetti e portarli vicino a sè!...coloriamo il mondo intorno a lui, rendiamo il suo ambiente ricco!

E' inoltre importantissimo fargli ascoltare
la musica!Infatti fin dai primi giorni di vita, il bambino riceve le prime informazioni di linguaggio anche per mezzo dell'ascolto ripetuto di ninne nanne e filastrocche cantate...infatti già intorno ai 4 mesi il bambino emette le prime vocali e a 6 imita i suoni che ascolta!
E poi, il nostro cucciolo ha bisogno di tutto il nostro amore: attraverso il contatto fisico si produce in lui un sentimento di sicurezza e accettazione; si sente rassicurato dal modo in cui lo tocchiamo...e dopo un pò il bambino capisce che l'ambiente risponde in modo soddisfacente ai suoi bisogni e si stabiliscono in lui fiducia e ottimismo verso la vita!!!io mi annovero nella categoria di quelle mamme che prende in braccio e coccola la propria bimba ogni volta che questa ne sente il bisogno, convinta che se un bambino piange sta esprimendo un disagio e non lo fa per capriccio...ogni volta che rispondiamo alle sue richieste, il bambino capisce che c'è qualcuno su cui contare, un porto sicuro verso cui dirigersi. Tante mamme mi dicono: "beh, a volte lo prendo in braccio e altre invece se mi sembra un capriccio lo lascio piangere, tanto poi gli passa...", ma penso che così nella testa del bambino si crea un bel pò di confusione...il piccoletto non capirà più le intenzioni dell'adulto che ha davanti, e allora sì che comincerà a piangere, ma lo farà perchè è insicuro!
Giorni fa ho letto un articolo di Brunella Gasperini, che mi è piaciuto molto e ve lo riporto: http://www.brunellagasperini.it/dormire-nel-lettone/. "Ma il mio bimbo...è bene che dorma con me nel lettone?"....in questo articolo ho trovato una risposta intelligente a questo quesito...ma poi, scusate, quando mia figlia si accoccola fra me e mio marito, dopo una delle sue frequenti incursioni notturne...beh, io faccio veramente sogni d'oro!!!

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